“Dimmi che credi al destino”, il ritorno di Luca Bianchini a Roccapiemonte

bianchiniIl destino è quella porta socchiusa da cui ogni tanto puoi sbirciare. E allora vedi che nulla avviene per caso e che tutto ha un senso, anche quando sembra non averlo.

Domenica 22 novembre 2015 alle ore 18:00, a Palazzo Marciani (fraz. Casali, Roccapiemonte – SA), torna Luca Bianchini con Dimmi che credi al destino (Mondadori, 2015).

L’incontro, organizzato dalle associazioni culturali Fedora Rosa Aliberti insieme a Luca Badiali, sarà presentato dalla giornalista Maria Carla Ciancio.

«Siamo orgogliosi del ritorno a Roccapiemonte di Luca Bianchini – afferma Gaetano Fimiani, presidente dell’associazione Fedora -, il primo autore che abbiamo ospitato nei nostri incontri. In questi due anni Luca è diventato una stella di prima grandezza tra gli autori italiani e la storia di “Io che amo solo te” è nelle sale cinematografiche. E anche Fedora è cresciuta ed oggi rappresenta un riferimento nazionale per i libri».

La trama
COP_bianchini_luca_dimmi_che_credi_al_destino_ok.inddOrnella ama i cieli di Londra, il caffè con la moka e la panchina di un parco meraviglioso dove ogni giorno incontra Mr George, un anziano signore che ascolta le sue disavventure, legate soprattutto a un uomo che lei non vede da troppo tempo, e che non riesce a dimenticare. A cinquantacinque anni, Ornella si considera una campionessa mondiale di cadute, anche se si è sempre saputa rialzare da sola. Per fortuna può contare su Bernard, il suo vicino di casa, che la osserva da lontano e la conosce meglio di quanto lei conosca se stessa.

L’ultima batosta, però, è difficile da accettare. La piccola libreria italiana che dirige nel cuore di Hampstead – dove le vere star sono due pesci rossi di nome Russell & Crowe – rischia di chiudere: il proprietario si è preso due mesi per decidere. Lei, che sa lottare, ha imparato anche a lasciarsi aiutare, e così chiama in soccorso la Patti, la sua storica amica milanese – inimitabile compagna di scorribande – che arriva in città con poche idee e tante scarpe, ma sufficiente entusiasmo per trovare qualche soluzione utile a salvare l’Italian Bookshop.

La prima è quella di assumere Diego, un ragioniere napoletano bello e simpatico, che fa il barbiere part-time, ha il cuore infranto e le chiama guagliuncelle. Ma proprio quando la libreria ha più bisogno di lei, il destino riporterà Ornella in Italia, a bordo di una Seicento malconcia guidata in modo improbabile dalla Patti.

Tra humour inglese e una malinconia tutta italiana, Dimmi che credi al destino è una storia commovente di rinascita e speranza. Ambientato in una Londra dove il cielo cambia sempre colore e l’amore brucia a fuoco lento, Luca Bianchini racconta con il suo stile inconfondibile una storia che non avresti mai pensato di ascoltare, e che assomiglia terribilmente alla vita.

L’autore
LUCA BIANCHINI è nato a Torino l’11 febbraio 1970 e crede nel destino. Per Mondadori ha pubblicato i romanzi Instant Love (2003), Ti seguo ogni notte (2004), Se domani farà bel tempo (2007) e Siamo solo amici (2010).

Nel 2005 ha scritto la biografia di Eros Ramazzotti Eros – Lo giuro. Nel 2013 ha pubblicato con grande successo le storie pugliesi di Io che amo solo te e La cena di Natale. Io che amo solo te è diventato un film ed è, tutt’oggi, nelle sale cinematografiche. Ha condotto per anni “Colazione da Tiffany” su Radio2 e collabora con “la Repubblica” e “Vanity Fair”, per cui tiene il blog “Pop Up”.

L’incontro di domenica 22 novembre a Palazzo Marciani di Roccapiemonte, sito in via Calvanese (fraz. Casali), è sostenuto da: Grafica Metelliana, Areablu Edizioni, Oneprint e Galleria Fasolino.

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