Fedora con Gigi e Ross: la nostra storia continua con il progetto Lettura

La presentazione del libro di Gigi e Ross, scritto da Oreste Ciccariello, La maledizione dell’acciaio di ieri sabato 9 marzo 2019, ha rappresentato per Fedora un primo banco di prova del progetto Adotta una classe di lettori, un’azione sociale inedita e credo unica nel nostro territorio e nel Mezzogiorno

Fedora ha inteso il gruppo di lettura come “luogo” dove si attivano idee da mettere a confronto, un modo per avere una visione dei fatti da varie angolature, una possibilità di mettere in relazione ciò che si legge con ciò che si vive. È quindi uno “spazio” gradevole di pensieri, opinioni, sentimenti ed emozioni, dove ci sono voci e menti che si ascoltano con consapevolezza.

Siamo stati assistiti e benedetti in questo percorso dalle due valorose e consapevoli Dirigenti degli istituti scolastici di Roccapiemonte: la prof.ssa Anna De Simone dell’Istituto Comprensivo Mons. Mario Vassalluzzo e la prof.ssa Rossella De Luca del Liceo Scientifico Bonaventura Rescigno.

Un abbraccio ed una menzione speciale all’affetto della Preside De Simone che ieri, ancora una volta, ci ha dato casa ed ospitalità, e ha sempre fatto della scommessa sulla cultura la premessa del discorso educativo dell’Istituto che porta un nome carissimo a Roccapiemonte.

Dal canto suo, con una vitale sinergia collaborativa, la Preside De Luca ha sposato le finalità del progetto consentendoci di donare i libri, acquistati grazie al generoso contributo dei nostri appassionati, ad una platea sempre maggiore di giovani.

Ieri sera, la scintilla del loro impegno pedagogico ha fatto consentito al fuoco delle intelligenze dei ragazzi di brillare alto e vigoroso. Preparati dall’impegno quotidiano ed ammirevole di docenti coraggiose e responsabili come Antonella Russo e Rosalba Nenna per il Liceo e Maria Giovanna Pagano per l’Istituto comprensivo, i ragazzi sono stati i protagonisti assoluti di un dibattito piacevole e coinvolgente, moderato con sapienza interpretativa dal nostro Luca Badiali.

Una serata che ha registrato il piacevole riscontro di tutta la nostra cittadina, con più di duecentocinquanta presenze e circa sessanta volumi venduti: numeri che non hanno riscontro nelle presentazioni nel nostro territorio ed oltre. Numeri che hanno impressionato gli stessi autori e che convincono dell’avvenuta maturità di Roccapiemonte come città che legge.

Un ringraziamento in questo senso all’editore Rogiosi che condividendo le nostre finalità ha voluto omaggiarci di un grosso sconto sul prezzo di copertina, restituito intero come vantaggio ai nostri lettori secondo la tradizione più consolidata di Fedora da sei anni a questa parte. Essere Fedora conviene.

Un ringraziamento speciale al nostro reporter Raffaele Iuliano, sempre presente insieme al Dirigente Scolastico del Liceo Galizia di Nocera Inferiore, le cui immagini restituiscono le presenze e le emozioni del momento.

Fedora ha trovato in questi anni il suo orizzonte valoriale e le sue motivazioni di fondo dentro ad una narrazione e ad un’esperienza collettiva e i suoi eventi e le sue sollecitazioni sociali sono state un continuo esercizio del bene comune.

Fedora ha assunto l’etica del farsi solidamente responsabile in nome di tutti e lo farà sempre, senza tirarsi indietro.

E’ l’etica del NOI, senza se e senza ma.

Tenere insieme e saldi la nostra rotta significa cercare oggi e senza più alcuna remora un punto prospettico adeguato e di alto profilo.

Quest’orizzonte sono le nuove generazioni, cui quest’anno dedicheremo i nostri sforzi. A loro, protagonisti di un futuro senza personalismi e senza barriere.

A presto per i prossimi appuntamenti e Grazie, con la lettera maiuscola,  agli uomini e alle donne di cuore e coraggio di Roccapiemonte:  non ci hanno fatto mai sentire soli.

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