Invita un amico

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Care amiche, cari amici, nei suoi primi quattro mesi di vita e di attività Fedora ha rappresentato una proposta cui tantissimi guardano e partecipano per rispondere collettivamente ai bisogni e ai desideri di socialità, ricreazione, cultura e solidarietà.

Solo un cenno alle iniziative svolte:
– Il 7 settembre l’inaugurazione dell’associazione presso l’enoteca Prosit a Roccapiemonte;
– Il 18 settembre il primo incontro a carattere letterario, ospite Luca Bianchini, autore di “Io che amo solo te”, edito da Mondadori;
– Il 3 ottobre Maurizio De Giovanni ha presentato il suo romanzo giallo “I bastardi di Pizzofalcone”, edito da Einaudi;
– Il 27 ottobre l’associazione ha svolto la sua prima assemblea degli iscritti ed eletto il Direttivo.      Nella stessa giornata è stata lanciata la proposta della rete per le associazioni del territorio;
– Il 21 novembre è stata ospite a Palazzo Marciani la scrittrice Mariolina Venezia con il suo romanzo “Maltempo”, edito da Einaudi;
– Il 27 dicembre la presentazione dell’ultimo lavoro documentario dello storico e saggista Mario Avagliano dal titolo “Di Pura Razza Italiana”, edito da Baldini e Castoldi.
Numerose le partecipazioni in qualità di partner di altre associazioni. Piace sottolineare l’iniziativa Art to Heart, asta di beneficenza realizzata il 7 dicembre presso Metro Quadro Caffè in collaborazione con la famiglia Raspantini e Open Space, che ha permesso di raccogliere la cifra di duemila euro per l’acquisto di defibrillatori da destinare alle scuole di Roccapiemonte.
Tutto quello che siamo riusciti a fare in quest’arco di tempo è principalmente frutto dell’autotassazione sia dei membri del Consiglio Direttivo che dei Soci. Senza questo patrimonio di persone, impegno ed attività Fedora semplicemente non esisterebbe. Lo sforzo di tutta l’Associazione, sia economico che progettuale, trova motivazioni profonde se non essenziali nella costruzione di una società sostenibile.
Il Direttivo si è riunito il giorno 18 dicembre 2013 per decidere la proposta di programma per l’anno 2014. Sono emerse la volontà di continuare con almeno un incontro di presentazione di libri al mese, ed un ciclo di cineforum a partire dal mese di febbraio con scadenza quindicinale. Ed infatti, presso Palazzo Marciani, l’Associazione ha già avuto l’onore di poter ospitare personaggi d’alto profilo culturale:
– Il 23 Gennaio la scrittrice Rita Francese ha presentato il suo testo “La madre di Ettore”, edito da Editrice Gaia, evento presentato dalla giornalista Maria Carla Ciancio;
– Il 22 Febbraio l’autrice Antonella Lattanzi e il suo incisivo romanzo “Prima che tu mi tradisca”, edito da Einaudi, hanno intrattenuto con intelligenza il pubblico, con gli interventi della blogger Valeria Polverino;
– Il 15 Marzo la scrittrice dalle grandi capacità introspettive, Rosella Postorino che, insieme all’eccezionale abilità giornalistica di Francesca Salemme, ha presentato il suo testo “Il corpo docile”;
Ci stiamo sforzando di superare qualche limite. Il dato che il profilo Facebook di Fedora abbia carattere chiuso deriva dalla nostra ferma volontà di non “imbarbarire” lo stile associativo ospitando divagazioni varie, visto il panorama molto scadente dei profili locali, e nello stesso tempo di rendere un servizio di carattere informativo. Ci stiamo evolvendo verso forme che permetteranno di superare questo limite e configurare un blog degli eventi culturali. Ma pochissimi di voi scrivono qualche mail sulla nostra casella di posta. Comunicateci con più coraggio le vostre aspettative! Impegniamoci per le adesioni.
Abbiamo il compito di ribadire come il nostro fare e il nostro essere siano quanto mai di profonda attualità, oltre che portatori di uno sguardo rivolto al futuro. Vi chiedo, in forza di ciò, di non limitarvi a diventare soci sostenitori soltanto a livello economico. Vi chiedo di partecipare e di portare i vostri amici nell’associazione. Di mettere a disposizione e condividere le vostre capacità. Di diventare parte attiva di Fedora e contribuire al conseguimento dei suoi obiettivi .

Vi aspettiamo a via della Pace, 31 a Casali di Roccapiemonte.
E’ possibile ottenere il modulo da compilare contattandoci all’indirizzo mail:
fedoraonlus@libero. it o al numero 348-5635069

Gaetano Fimiani
Presidente

fedora_invita_fbCarissimi amici e soci di Fedora, mentre è ancora viva l’emozione e la gioia per la vostra partecipazione all’evento inaugurale dell’associazione lo scorso 7 settembre 2013, vi rivolgiamo alcune riflessioni dettate dalla riconoscenza nelle vostre persone e dalla consapevolezza del cammino che insieme ci apprestiamo ad intraprendere e costruire.Fedora nasce come una scelta ed un’opportunità culturale: le vere scelte sono trascinatrici e la cultura si trasmette se la si vive e la s’incarna in tutta la sua ricchezza.Fedora vuole rifuggire dai limiti tipici delle associazioni: voler creare un senso dell’identità legandolo a visioni particolari o parziali o a rivendicazioni estemporanee, così ciascuno si ritaglia un pezzo di società in base alle proprie passioni quando anche non in base ai propri pregiudizi.

Cosicché, per quanto importanti, queste battaglie non restituiscono un umanesimo in termini d’integralità antropologica e integrazione assiologica: un umanesimo che vuole valorizzare tutto l’uomo e dunque essere rispettoso dell’integralità della persona umana.
Il percorso a cui noi tutti insieme, invece, proveremo a dare un significato, trova un senso attraverso la dimensione liberatoria della cultura e dell’arte: ciò significa decidere di attivare la coltivazione del gusto e del bello e permettere a tutti di acquisire la capacità di assegnare valore a beni dotati di forte contenuto simbolico e valoriale. Se s’incrementano i consumi culturali, s’incrementa anche la propensione al consumo e si mette in movimento un circuito virtuoso che porta a produrre altra cultura e a farne crescere la domanda a beneficio di tutti. Al contrario, se si decide di deprimere questi consumi, in breve tempo si rischia di lasciare che l’esperienza culturale venga percepita con un valore di molto inferiore a quello reale con un progressivo inaridimento di tutta la società e dell’identità civica e storica di un territorio.
Ciascuno di voi sarà una sorta di ambasciatore delle emergenze culturali e sociali del nostro territorio. Per questo v’invitiamo a voler essere protagonisti della nostra associazione, individuando proposte e progetti concreti e dando un contributo in termini di partecipazione e disponibilità.
Sarete avvisati di un incontro volto a definire un Direttivo e delle persone responsabili di vari ambiti: ogni decisione sarà presa nella maniera più estesa, trasparente, condivisa e democratica possibile.
Nel frattempo, vi prego di estendere l’invito ad amici, conoscenti e contatti di mail: ogni evento sarà il banco di prova delle potenzialità di Fedora.
Riconoscenti vi ringraziamo

Gaetano Fimiani
Orlando Di Marino
Antonio Pisano