Ottobre mese del libro seconda edizione 2018. Fedora dalla parte della cultura, dalla parte del bene

Palazzo Marciani- frazione Casali di Roccapiemonte
Venerdì 12 ottobre 2018 ore 19:30
Sabato 13 ottobre 2018 ore 18:00

Più di cinquecento presenze in due giorni di rassegna, decine d’istituti scolastici coinvolti, momenti concreti di solidarietà e beneficenza con l’Unicef, una sintonia progettuale e d’indirizzo con il Comune di Roccapiemonte, illustri presenze istituzionali e testimoni del nostro tempo, la lirica ed i libri come un filo rosso a riannodare emozioni ed esperienze forti: nelle immagini dai colori tersi e vivi dell’amico Lorenzo Terrone, il più qualificato reporter di eventi culturali della valle dell’Irno, sono immortalati ed incastonati i significati ed i percorsi che abbiamo voluto proporre per la seconda edizione della nostra rassegna Ottobre mese del Libro.

Al centro i temi dell’accettazione e l’accoglienza dell’altro e del diverso come problema fondamentale dell’uomo in una società che diviene sempre più complessa e irrelata, oltre che multietnica e multiculturale e l’educazione alla cittadinanza e alla legalità.

Ai giovani abbiamo trasmesso la forza degli ideali vissuti e testimoniati da chi ha scelto di vivere quotidianamente a contatto con i poveri, con gli ultimi, e da chi crede nella possibilità di un mondo migliore, combattendo concretamente le ingiustizie, le diseguaglianze, la criminalità e tutte le mafie, che soffocano lo sviluppo delle persone e del territorio, il riconoscimento dei diritti: il testimone di questo impegno è stato per noi Don Aniello Manganiello, che alla presenza del magistrato Corrado Lembo e dell’on Alfonso Andria, nonché del coautore Andrea Manzi ha presentato il suo libro sabato 13 ottobre 2018 alle ore 18.
Fedora ha saputo ancora una volta scrivere una pagina inedita ed innovativa per Roccapiemonte ed il contesto territoriale in cui è inserita, ponendo ancora più in alto l’asticella della propria offerta culturale e presentando incontri destinati a restare nella storia civile della nostra comunità. Il mio ringraziamento va alle associazioni che hanno collaborato con noi, associazioni Mente cuore e forza e Amici di Villa Calvanese, che hanno saputo trasformare in note di convivialità e piacere la serata del 12 ottobre, presentando ottimi piatti agli entusiasti partecipanti. Grazie a Tina Bove e alle sue instancabili volontarie e alle sapienti virtù di visione complessiva degli eventi di Carmine Capuano.

Essenziale per noi è stato anche il contributo dell’Associazione Ultimi, diretta da Andrea Manzi e dal Circolo Giovanni Califano.
Un tributo di affetto e riconoscenza va al direttivo di Fedora, splendida compagine che si ritrova intorno ai valori: un affresco colorato dalla sensibilità di persone consapevoli e disposte al sacrificio, con un circoletto rosso per Giusy Rescigno e Rosita Gargano, che hanno curato la parte organizzativa e la regia artistica. Animatrici attente e responsabili dei vari momenti sono state Irene Fimiani e Anna Bove. Speciali ed unici come sempre I ragazzi di Fedora ed in particolare Alfonso Esposito, Sabatino Giordano, Marika Montoro.
Oggi, ancora di più, ci anima la convinzione che praticare il discorso culturale significa difendere l’intero orizzonte dei nostri diritti e la storia da cui provengono ed esercitare il diritto di resistenza contro l’omologazione, proprio del cittadino consapevole.

Continueremo la nostra missione senza arretrare di un passo, senza paura, dalla parte degli appassionati e dei giovani che rappresentano la nostra vera risorsa e scommessa per l’avvenire.

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