Piccirillo e Formaggi, grande successo a Roccapiemonte

2Succede alle volte che una presentazione di un libro (…o due), diventi qualcosa di più. È il caso dell’incontro con Francesco Formaggi artefice del testo IL CASALE e Paolo Piccirillo, candidato al Premio Strega con la sua ultima opera: LA TERRA DEL SACERDOTE entrambi editi da NERI POZZA. L’appuntamento programmato a Palazzo Marciani, sabato 31 maggio, ha visto i due scrittori confrontarsi con una sala gremita di persone che non si sono limitate ad ascoltare le parole degli autori, ma sono intervenute con domande, pareri, curiosità in merito alle opere presentate.

1IL CASALE, definito da Sortino come uno dei migliori romanzi americani scritto da un italiano, ha suscitato riflessioni ed interrogativi sul pretesto quasi surreale che “scatena” la trama ed il susseguirsi di eventi sciagurati all’interno della storia. LA TERRA DEL SACERDOTE, invece, ha evidenziato la difficoltà della scrittura quando bisogna confrontarsi con situazioni diverse rispetto a quelle che si vivono quotidianamente, lo sviluppo dei sentimenti, del profilo dei personaggi, del salto temporale e fisico da una terra all’altra.

3Due punti, però, accomunano i romanzi in questione: la presenza fondamentale della campagna, del paesaggio rurale che più che sfondo è parte integrante del vivere e dell’agire dei personaggi ed il maturare un cambiamento. Entrambi gli attori principali dei testi, infatti, in parti inverse, subiscono una metamorfosi caratteriale, emotiva che li porta ad essere, alla fine del romanzo, persone diverse o forse semplicemente ad esplicitare quello che erano in embrione.

Il clima informale e dal forte connotato ironico, ha da subito calato gli astanti in un dialogo disteso ed interessato, dove poter effettivamente riflettere sugli spunti proposti dai giovani scrittori, in merito alle opere presentate. 4L’associazione Fedora, soddisfatta del risultato ottenuto dal nuovo azzardo letterario (vista la presenza di ben due autori), chissà che presto non possa ripetere l’esperienza fatta. Doveroso, intanto, da parte di tutti gli associati è un grande in bocca al lupo a Paolo Piccirillo per la candidatura al prestigioso premio e a Francesco Formaggi per successi sempre più grandi!

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